Per titolari di studio, soci, direttori e DPO
Le persone del suo ufficio lavorano già con ChatGPT, Claude, Copilot o Gemini, che lei lo sappia o no. Nonimo le lascia lavorare e fa rispettare le sue regole: nomi, codici fiscali e numeri di pratica vengono coperti prima dell’invio e, dove lei lo decide, bloccati.
L’applicazione desktop è disponibile su tutte e due le piattaforme, Mac e Windows; l’estensione e il pannello sono in sviluppo. L’applicazione si installa postazione per postazione e agisce quando si preme il tasto. Per tutto l’ufficio l’IT distribuisce via policy l’estensione del browser: copre senza essere chiamata e, dove l’organizzazione lo decide, blocca. La pagina sulla sicurezza spiega che cosa esce da ogni computer.
Il divieto
Secondo l’Osservatorio HR Innovation del Politecnico di Milano, nella ricerca presentata il 12 maggio 2026 e realizzata con Ipsos Doxa, il 34% dei dipendenti usa strumenti di IA che la propria organizzazione non ha promosso (il comunicato). Una circolare non cambia questa abitudine. La sposta sul telefono e sull’account personale, dove nessuno vede quali documenti sono stati incollati.
L’alternativa è lasciare che l’IA si usi, con le regole già al loro posto prima che un dato del cliente esca dall’ufficio.
Come si comincia
L’informatica, o il suo system integrator, installa l’estensione via policy sui browser dell’ufficio, Chrome ed Edge. Nessun driver, nessuna intercettazione del traffico. Chi vuole coprire un testo con un tasto aggiunge l’applicazione desktop per Mac o Windows.
Si parte con un pilota in modalità osservazione, da due a quattro settimane: misura che cosa sarebbe uscito, categoria per categoria, senza cambiare il lavoro a nessuno. Poi, con i numeri reali, lei sceglie per ogni categoria di dato: osservare, avvisare, proporre di mascherare, ripulire o bloccare.
Il pannello di conformità, sul suo server, produce un report mensile per organizzazione. Metriche, non dati: quanti, di quale categoria, con quale versione della policy. Mai il testo, mai chi ha fatto che cosa. Così lo strumento non diventa un controllo sul personale, e il report si può mostrare a un auditor, al DPO o alla direzione.
Quando l’ufficio pilota funziona, la stessa policy si estende al resto dell’organizzazione.
Per chi lavora
Chi lavora continua a usare ChatGPT, Claude, Copilot o Gemini come fa già. Quello che Nonimo ha coperto si vede nel testo e si annulla con un clic.
Cosa viene coperto e perché, professione per professione.
Da leggere prima di decidere
Numeri per organizzazione: quanti dati sono stati intercettati, di quale categoria e con quale versione della policy. Metriche, non dati. Non contiene mai il testo e non dice chi ha fatto che cosa, quindi non diventa uno strumento per sorvegliare il personale. È il documento da mostrare a un auditor, al DPO o alla direzione.
Non può. Un’estensione installata tramite policy in Chrome ed Edge non si rimuove e non si disattiva dal profilo dell’utente: l’installazione forzata dei due browser funziona così. L’applicazione desktop, invece, la usa ogni persona quando vuole; quello che vale per tutto l’ufficio è l’estensione con la sua policy.
Sì, oppure il suo system integrator. È chi installa l’estensione tramite policy sui browser dell’ufficio e applica la policy scelta. Nessun driver da installare e nessuna intercettazione del traffico.
No. Ognuno continua a usare la sua IA come fa già. Quello che è stato coperto si vede e si annulla con un clic.
No. Con l’applicazione desktop all’IA arriva soltanto la versione coperta, i dati dei clienti restano sul computer e a noi non arriva nemmeno una parola del testo. Il pannello di conformità sta sul suo server e riceve conteggi per categoria, mai il testo.
Sì, categoria per categoria, scegliendo fra osservare, avvisare, proporre di mascherare, ripulire e bloccare. Conviene decidere dopo il pilota in osservazione, con i numeri reali del proprio ufficio.