· Scritto e aggiornato da Nonimo
Oscurare la patente vuol dire mandare una copia in cui si legge solo quello che chi la riceve deve controllare. A un noleggio, a un’app di car sharing o a un’azienda che ti fa guidare servono nome e cognome, numero, foto, scadenza e categorie. Firma, luogo di nascita, data e ufficio di rilascio e i codici del retro, invece, viaggiano con la copia senza che nessuno li abbia chiesti.
Lo strumento in cima a questa pagina lo fa in un minuto, nel tuo browser: carichi la foto, tocchi i campi da coprire e scarichi la copia. La patente non esce dal tuo dispositivo, e all’inizio è tutta a vista: si copre solo quello che tocchi.
Se invece la copia va mandata intera, per esempio al Comando dopo una multa, e vuoi solo scriverci sopra per chi è, c’è la pagina sulla copia della patente con filigrana.
Come oscurare la patente
1. Carica la foto della patente
Trascini l’immagine nello strumento o, dal telefono, scegli fotocamera o galleria. Vanno bene JPG, PNG, WEBP, PDF e le foto HEIC dell’iPhone. Se è storta, la raddrizzi e la ritagli.
2. Tocca i campi da coprire
Lo strumento riconosce la patente italiana e, sotto l’anteprima, mette un’etichetta per ogni campo trovato: Nome e cognome, Numero patente, Foto, Data di nascita, Luogo di nascita, Scadenza, Dati di rilascio e Firma. Ne tocchi una e quel campo sparisce sotto un riquadro nero; la ritocchi e torna a vista. Per un dato che nessuna etichetta prende c’è Copri a mano: trascini il dito sulla foto e disegni il riquadro.
3. Scarica la copia oscurata
In PNG, JPG o PDF. I riquadri finiscono dentro i pixel dell’immagine e il file esce senza metadati: niente EXIF, niente posizione GPS, niente modello del telefono. Mandi quella, non la foto originale.
Cosa coprire sulla patente, campo per campo
Dal 2013 la patente italiana segue il modello europeo, con la numerazione che il Portale dell’Automobilista spiega voce per voce. Il numero 8, l’indirizzo, sulla patente italiana non è stampato: un dato in meno da coprire.
| Campo | Cosa contiene | Etichetta | Di solito |
|---|---|---|---|
| 1 e 2 | cognome e nome | Nome e cognome | a vista |
| 3 | data e luogo di nascita | Data di nascita, Luogo di nascita | data a vista, luogo coperto |
| 4a e 4c | data di rilascio e ufficio che l’ha rilasciata | Dati di rilascio | coperti |
| 4b | data di scadenza | Scadenza | a vista |
| 5 | numero della patente | Numero patente | a vista, se te lo chiedono |
| 6 | foto | Foto | a vista |
| 7 | firma | Firma | coperta |
| 9 | categorie | nessuna, restano sempre | a vista |
| 10, 11 e 12 (retro) | date per categoria e codici | nessuna, Copri a mano | coperti, o retro non inviato |
Fonte: Il Portale dell’Automobilista, La patente di guida; etichette come le mostra lo strumento.
La firma è il campo che si dimentica più spesso: su una foto nitida è il modello perfetto per imitarla, e a nessun noleggio serve.
A vista nome, numero, foto, scadenza e categorie. Coperti firma, luogo di nascita e dati di rilascio.
Categorie e scadenza a vista. Il retro solo se lo chiede.
Tutto coperto, nome, numero e foto compresi. Per spiegare un codice basta la forma della tessera.
Prima di mostrare la patente a un assistente IA, vale la pena sapere quanto restano le foto caricate su ChatGPT: cancellare la chat non sempre basta.
Il retro: codici che parlano di te
Sul retro c’è la tabella delle categorie, con primo rilascio e scadenza di ciascuna, e la colonna 12 dei codici. Lì il Portale elenca, per esempio, lo 01 per l’obbligo di lenti, il 35 per gli adattamenti al veicolo e il 78 per il solo cambio automatico. Alcuni di questi codici dicono qualcosa della tua salute o di una disabilità, dati che il GDPR tratta con più cura degli altri, come spiega la guida sui dati sensibili e l’intelligenza artificiale.
Il retro si carica come file a parte, con l’etichetta Numero tessera; date e codici della tabella li copri con Copri a mano. Ma se nessuno ti ha chiesto il retro, non mandarlo.
Cosa deve restare leggibile
Oscurare non vuol dire coprire tutto. Il Garante, già nel provvedimento del 27 ottobre 2005 su banche e Poste, ha scritto che spesso basta vedere il documento e annotarne gli estremi: chi riceve la copia deve poter fare il suo controllo, non di più. Per un noleggio vuol dire patente tua, valida e della categoria giusta: per questo le categorie non hanno un’etichetta e restano sempre a vista.
C’è poi un caso in cui non si copre niente. Per la comunicazione dei dati del conducente dopo una multa, il modulo del Comando, come quello di Palermo, chiede proprio numero, data e ufficio di rilascio e scadenza, e una copia illeggibile vale come omessa comunicazione. Lì la patente va mandata intera e leggibile.
La stessa logica vale per la carta d’identità, nella guida su come oscurare la carta d’identità, e per una scansione c’è la prova su un PDF oscurato in cinque modi. Per il passaporto ci sono la guida su come oscurarlo campo per campo e, quando basta scriverci sopra per chi è, la filigrana sulla pagina dei dati; per il permesso di soggiorno, la filigrana su fronte e retro della carta.
E quando i dati da proteggere non stanno su una tessera ma in contratti, verbali e fogli di calcolo che finiscono in ChatGPT, c’è il software Nonimo, che li maschera sul computer prima dell’invio.
Domande frequenti
Cosa oscurare nella copia della patente?
Di solito la firma, il luogo di nascita, i dati di rilascio, cioè data e ufficio che l'ha rilasciata, e sul retro i codici della colonna 12, se nessuno te li ha chiesti. Nome e cognome, numero, foto, scadenza e categorie restano leggibili, perché sono proprio quello che un noleggio o un datore di lavoro controlla.
Lo strumento copre i dati da solo?
No. Quando carichi la patente la tessera è tutta a vista e sotto l'anteprima compaiono le etichette dei campi trovati. Si copre solo quello che tocchi: un tocco mette il riquadro nero, un secondo tocco lo toglie, e con Mostra tutto torni alla tessera intera. Prima di scaricare guardi l'anteprima e decidi tu.
Si possono oscurare le categorie della patente?
Nello strumento no, ed è voluto: le categorie del campo 9 sono il motivo per cui ti chiedono la patente. Una copia senza categorie non dice se puoi guidare quell'auto o quel furgone, quindi non serve a nessuno. Se proprio non devono comparire, puoi disegnare un riquadro a mano, ma conviene chiedersi prima se la copia serve davvero.
Devo oscurare il numero della patente?
Dipende da chi la riceve. Un noleggio, un'app di car sharing o un'azienda che ti assume come autista di solito lo vogliono leggere, per abbinare la patente a te. Se invece la foto ti serve per farti spiegare un codice o compilare un modulo, tocca l'etichetta Numero patente e coprilo insieme a tutto il resto.
Come si oscura il retro della patente?
Carichi il retro come file a parte, perché lo strumento lavora un lato alla volta. Lì trovi l'etichetta Numero tessera; le date di ogni categoria e i codici si coprono con Copri a mano, trascinando un riquadro. Se nessuno ti ha chiesto il retro, la scelta più semplice è non mandarlo affatto e restare sul fronte.
Meglio sfocare o oscurare i dati della patente?
Oscurare. Una sfocatura leggera a volte lascia indovinare le cifre, soprattutto su una foto nitida. Lo strumento mette riquadri pieni che, al download, finiscono dentro i pixel dell'immagine: sotto non resta niente da recuperare, né un livello da spostare né un'annotazione da togliere, come succede con un rettangolo disegnato sopra un PDF.
La foto della patente viene caricata su un server?
No. Lo strumento legge e copre la patente nel tuo browser, e la foto non esce dal tuo dispositivo. Funziona anche dal telefono senza installare niente. Il file che scarichi, in PNG, JPG o PDF, viene ricodificato senza EXIF: niente coordinate GPS dello scatto, niente marca e modello del telefono.
Posso mostrare la patente a ChatGPT per farmi spiegare un codice?
Sì, se prima la oscuri tutta. Per spiegarti che cosa vuol dire un codice della colonna 12 o come si compila un modulo straniero, all'assistente basta vedere com'è fatta la tessera. Tocchi tutte le etichette, compresi nome, numero e foto, controlli che non resti niente di leggibile e carichi la copia scaricata, non lo scatto originale.