[nonimo]
IT
Scarica l’app

Filigrana la tua carta d'identità in un minuto, senza registrarti

· Scritto e aggiornato da Nonimo

Mettere la filigrana sulla carta d’identità vuol dire scrivere sulla copia per chi è e a cosa serve, prima di mandarla. È il vecchio consiglio di annotare a penna sulla fotocopia “solo per l’agenzia”, fatto meglio: la scritta attraversa la carta, resta dentro l’immagine e chi riceve la copia non può riusarla per un’altra pratica senza che si veda.

Lo strumento in cima a questa pagina lo fa in un minuto. Scegli la foto o la scansione della CIE, anche scattandola dal telefono, controlli la frase già pronta, magari aggiungendo il destinatario, e scarichi la copia. Il documento non esce dal tuo dispositivo: la scritta viene aggiunta nel tuo browser. Lo stesso lavoro lo fa anche l’app di Nonimo per Mac e Windows, sul tuo computer.

Come funziona

1. Scegli la foto della carta d’identità

Lo strumento ha due spazi uguali, “Fronte” e “Retro”: in ciascuno trascini la foto o la scansione, oppure la prendi da “Galleria” o la scatti al momento con “Fotocamera”. Carichi solo il fronte o tutti e due, come ti chiedono. Vanno bene JPG, PNG, WEBP, PDF e le foto HEIC dell’iPhone.

2. Scrivi la filigrana

La filigrana è già attiva quando apri la carta, e il “Testo della filigrana” parte da una frase completa: “Solo per questa richiesta”, seguita dal mese e dall’anno in corso. Va bene anche così, ma conviene ritoccarla e scrivere a chi va la copia e per cosa. Se preferisci un’altra formula, nei “Testi rapidi” trovi frasi pronte come “Non valida per altri usi”, sempre con il mese.

In “Personalizza la filigrana” scegli la disposizione: “Ripetuta” stende il testo su tutta la carta, “Diagonale” e “Orizzontale” mettono la scritta in una sola riga. Lì regoli anche dimensione, opacità, carattere, colore e angolo, e con “Ripristina” torni alle impostazioni di partenza. Per spostare la scritta la trascini direttamente sull’immagine.

3. Scarica la copia

Ogni faccia ha il suo “Scarica”, in PDF, PNG o JPG, con la scritta impressa nell’immagine, e il file esce senza metadati: niente modello del telefono, niente data di scatto, niente posizione. Se hai caricato anche il retro, “Scarica fronte e retro in PDF” mette le due facce in un unico file, con la stessa filigrana. Prima di inviarla, guardala come la guarderà chi la riceve.

Cosa scrivere sulla fotocopia della carta d’identità

La frase che funziona ha tre pezzi: il destinatario, il motivo e il mese. Il destinatario dice a chi hai dato la copia, il motivo limita l’uso a una pratica, il mese la colloca nel tempo. Se la stessa copia ricompare tra sei mesi in un contesto diverso, la scritta lo tradisce da sola. Gli stessi tre pezzi servono per la filigrana sul passaporto e per quella sul permesso di soggiorno.

Una scritta generica come copia, riservato o non valida non aiuta nessuno, perché va bene per qualunque uso. Ecco quattro esempi per i casi più comuni.

Agenzia immobiliare

Solo per la proposta d'acquisto, agenzia di via Mazzini · ottobre 2026

B&B o casa vacanze

Solo per la registrazione ospiti, B&B di via Roma · ottobre 2026

Datore di lavoro

Solo per l'assunzione, ufficio del personale · ottobre 2026

Banca

Solo per l'apertura del conto · ottobre 2026

Esempi di testo per la filigrana sulla carta d'identità. Indirizzi senza numero civico

Due accorgimenti. Del destinatario basta il nome con cui lo conosci, senza indirizzo completo: via Mazzini dice abbastanza, il numero civico no. E il mese è meglio del giorno, perché una pratica spesso dura qualche settimana e la copia deve restare valida fino alla fine.

Dove va la filigrana: ripetuta, diagonale o orizzontale

La scritta va sopra i dati, non in un angolo vuoto. Una filigrana su un bordo libero si toglie ritagliando la foto, e la copia torna pulita. Per questo la disposizione “Ripetuta” stende il testo su tutta la carta: è la scelta giusta quando la copia finirà in un archivio o passerà per più mani.

“Diagonale” e “Orizzontale” mettono la frase in una sola riga, più discreta, utile quando chi riceve la copia deve leggere ogni campo senza fatica, come un ufficio che ricopia i dati in un modulo. In quel caso trascina la scritta sopra la foto o il nome, non sul bordo, e abbassa l’opacità se disturba la lettura. La frase, in ogni caso, resta la stessa.

Perché la scritta va dentro i pixel

Una filigrana aggiunta come livello sopra un PDF, o come commento, si toglie con lo stesso programma che l’ha messa. Lo strumento fissa la scritta nei pixel dell’immagine: nella copia che scarichi non c’è una versione senza filigrana nascosta sotto.

Quando la filigrana rende di più

Rende di più quando la copia resta a lungo in mano ad altri. Per l’apertura di un conto o l’acquisto di una casa, il decreto legislativo 231/2007 chiede di acquisire copia del documento e di conservarla per dieci anni: la tua carta resterà per un decennio in un archivio che non controlli, ed è giusto che porti scritto chi la custodisce.

Rende anche quando la copia viaggia su WhatsApp, dove resta nella chat e nella galleria di due telefoni. Il Garante, nella nota del 29 aprile 2026 sulle strutture ricettive, ha indicato proprio l’invio dei documenti su app di messaggistica tra le pratiche che espongono a rischi concreti, compreso il furto d’identità. Lo stesso metodo vale per la copia della patente, e per i dati che una foto si porta dietro senza mostrarli c’è la guida su EXIF e coordinate GPS nei file.

Nonimo è il software che lo fa sul tuo computer: maschera i nomi dei clienti e i codici prima che il testo arrivi a ChatGPT. Senza account, e con l’app i dati dei tuoi clienti non escono dal tuo computer.

Domande frequenti

Cosa scrivere nella filigrana della carta d'identità?

Il destinatario, il motivo e il mese, per esempio Solo per l'affitto in via Garibaldi. Seguono il mese e l'anno. Più la frase è precisa, meno vale la copia per chiunque altro. Una scritta generica come copia o riservato va bene per qualunque uso, quindi protegge poco: meglio dire chi la riceve e per quale pratica.

Dove va messa la filigrana sulla carta d'identità?

Sopra i dati, non in un angolo libero. Se la scritta sta su un bordo vuoto, basta ritagliarla per avere di nuovo una copia pulita. La disposizione Ripetuta la stende su tutta la carta; Diagonale e Orizzontale la mettono in una sola riga, più discreta, utile quando chi riceve deve leggere ogni campo senza fatica. Dimensione e opacità le regoli tu.

La filigrana sulla copia si può togliere?

Dipende da come è stata messa. Una scritta aggiunta come livello sopra un PDF o come commento si rimuove spesso con lo stesso programma che l'ha creata. Lo strumento invece la fissa nei pixel dell'immagine che scarichi, quindi sotto non resta una versione pulita da recuperare.

Posso mettere la filigrana alla carta d'identità dal telefono?

Sì. La pagina è pensata prima per lo smartphone: scatti la foto della CIE con la fotocamera o la prendi dalla galleria, ritocchi la frase se serve e scarichi la copia nella galleria o nei file. Il documento viene elaborato nel browser del telefono e non esce dal tuo dispositivo.

La banca accetta una copia della carta d'identità con la filigrana?

Di solito sì, perché la scritta non nasconde i dati che servono a identificarti. Se un ufficio chiede una copia senza scritte, te lo dirà. Per l'antiriciclaggio l'articolo 31 del decreto legislativo 231/2007 prevede che la copia si conservi dieci anni: è il caso in cui il nome della banca sulla copia rende di più.

Serve la filigrana se mando la carta d'identità su WhatsApp?

Conviene. Il Garante, nella nota del 29 aprile 2026 sulle strutture ricettive, ha indicato l'invio dei documenti su WhatsApp tra le pratiche che espongono a rischi, compreso il furto d'identità. Se devi farlo comunque, manda la copia con destinatario e data, poi cancellala dalla chat e dalla galleria a pratica chiusa.

In che formato scaricare la copia con la filigrana?

Dipende da dove va. Per un portale o un'email di solito va bene il PDF; per WhatsApp o un modulo che chiede un'immagine va bene il JPG; il PNG tiene i caratteri più netti. In tutti e tre i casi la copia esce senza metadati, quindi senza modello del telefono né posizione.

La filigrana vale anche per patente e passaporto?

Sì, la formula è la stessa: destinatario, motivo e mese, scritti sopra i dati. Lo strumento accetta anche questi documenti. Se ti chiedono fronte e retro, li carichi tutti e due: la stessa frase finisce su tutte e due le facce, che escono in un unico PDF, così nessuna delle due si può riusare da sola per un'altra pratica.

Strumenti

Togli i dati personali da file, testi e foto dei documenti prima di inviarli. Senza registrazione e in un minuto.

Tutti gli strumenti →